L' immaginario dei bambini al tempo del Coronavirus

L' immaginario dei bambini al tempo del Coronavirus

Il mondo dei bambini è fatto di magia e d'immaginazione, che si riflette attraverso le più diverse modalità espressive. Pensiamo ai racconti, alle filastrocche, ai disegni, alla musica, ai sogni e anche alla realizzazione dei giochi... In realtà questo mondo infantile è estremamente ricco di una sapienza innata, pressoché intatta e costituisce per noi adulti uno speciale «filtro» attraverso il quale vengono trasmesse le sensazioni più autentiche e profonde. Non deve quindi stupire che in questo drammatico periodo di pandemia il Coronavirus abbia inciso profondamente sull'immaginario dei bambini, provocando reazioni diverse: la ricerca di protezione e di tenerezza, l'amore per la famiglia, l'empatia verso i medici e più in generale il personale sanitario e, perché no, il desiderio di combattere e scacciare il virus: il «mostriciattolo brutto e cattivo». Questo libro racconta i vissuti dei bambini ricoverati nel reparto di Infettivologia Pediatrica dell'Ospedale Sacco di Milano, raccolti dalla psicologa che ha seguito il loro percorso di diagnosi e cura, parlando con loro e facendo tesoro dei loro racconti, disegni, sogni e fantasie. I disegni fatti durante la faticosa esperienza della pandemia dimostrano quanto l'immaginario dei bambini abbia influito sull'abbattimento delle difese, permesso l'espressione delle emozioni senza censure e sia stato determinante nella guarigione.
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