Oppo. Pittura, disegno, scenografia

Oppo. Pittura, disegno, scenografia

Curato da Francesca Romana Morelli e Valerio Rivosecchi, questo volume (assieme alla mostra organizzata dalla Fondazione Oppo in collaborazione con Museo della Scuola Romana e Archivio Storico del Teatro dell'Opera di Roma) con 50 dipinti, 20 disegni, 20 bozzetti scenografici e 4 costumi - racconta "l'artista Cipriano Efisio Oppo" al di là del suo noto ruolo istituzionale negli anni del Fascismo. La produzione artistica di Oppo infatti attraversa mezzo secolo di storia dell'arte italiana, dalle opere giovanili legate al clima della Secessione, a quelle del secondo dopoguerra, più intimiste, passando per la grande stagione del Novecento accanto a de Chirico, Sironi, Carrà, De Pisis. Negli anni Trenta, Oppo dialoga con i giovani protagonisti della "Scuola romana", da Mafai a Scipione, sostenendo la crescita e la proiezione internazionale di tutto l'ambiente, con la Quadriennale, l'avventura della "Galleria della Cometa", e le molte esperienze all'estero, tra cui: Esposizione Universale di Barcellona (1929) e di New York (1939). Il saggio di Francesco Reggiani documenta l'attività di Oppo come scenografo e costumista, non solo per l'Opera di Roma, ma anche per il Maggio Musicale Fiorentino, la Scala di Milano e la Fenice di Venezia. La Fondazione Oppo ha messo, inoltre, a disposizione il materiale inedito del suo Archivio, ricco di corrispondenze con artisti e intellettuali dell'epoca, documenti, foto, caricature, disegni e ritratti.
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