Praticare il Piano?

Praticare il Piano?

Oggi, è ancora utile ragionare in termini di piano? E se il piano serve ancora, di che tipo di piano di deve trattare? Alla prima di queste due domande è possibile dare una risposta affermativa, anche ripensando al lungo dibattito che ha attraversato il mondo dell'urbanistica a cavallo degli anni Ottanta, quando, di fronte alla crisi oggettiva ed evidente che il modello di piano allora in uso stava attraversando a causa del peso delle troppe contraddizioni giuridiche che stavano ormai sempre più emergendo, qualche urbanista e molti architetti proposero una sua sostituzione con il progetto, ritenendo cioè che il processo di trasformazione urbana che stava allora iniziando non potesse essere affrontato dal vecchio modello urbanistico regolativo, ma dovesse invece essere affidato a più adeguati progetti urbani in grado di interpretare meglio la complessa realtà in divenire; senza pensare che vi potesse essere anche la possibilità di proporre un modello alternativo.
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