Barriere di vetro. Voci dalla detenzione speciale in Italia

Barriere di vetro. Voci dalla detenzione speciale in Italia

Questo libro vuole raccontare ai cittadini chi sono, come vivono e cosa pensano i detenuti che, in Italia, sono sottoposti al regime speciale di detenzione previsto dall'art. 41 bis dell'ordinamento penitenziario. L'intenzione degli autori è quella di cercare di comprendere se il trattamento previsto dalla legge per costoro sia conforme ai diritti civili e a quelli costituzionali. Per far questo si è data la parola ai diretti interessati, invitandoli a raccontare le loro esperienze e la loro vita quotidiana. Il titolo del libro è "Barriere di vetro": con queste parole vengono descritte, in una delle lettere dei detenuti, le massicce lastre di vetro antisfondamento a tutta altezza che, nel corso dei colloqui con i familiari, impediscono angosciosamente ogni contatto fisico, ogni stretta di mano, ogni carezza ai bambini. Ma barriere insormontabili sono anche, simbolicamente, gli ostacoli, materiali e psicologici, di chi vive la detenzione in carcere nella sua forma più dura: l'impossibilità degli incontri con la famiglia, la segregazione totale, le limitazioni alla "socialità", la difficoltà nelle cure mediche, l'impedimento ad ogni pur minima manifestazione della propria personalità. Questo libro non è imparziale: la tesi che propugna è che tutto questo non dovrebbe avere cittadinanza in una società democratica.
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