Brhadaranyka Upanisad

Brhadaranyka Upanisad

"La suprema felicità umana è di esser ricco e di aver successo tra gli uomini, di imperare sugli altri e largamente disporre di tutti gli umani godimenti. Orbene, cento gioie umane equivalgono a una sola gioia dei Mani che hanno raggiunto la loro sede, e cento gioie dei Mani giunti alla loro sede equivalgono a una sola gioia del mondo dei Gandharva. Cento gioie dei Gandharva equivalgono a una sola gioia degli dèi per merito, in quanto ottengono la divinità in virtù delle buone opere, e cento gioie degli dèi per merito equivalgono a una sola gioia degli dèi per nascita, (la quale è premio) del brahmano sincero e privo di desideri. Cento gioie degli dèi per nascita equivalgono a una sola gioia del mondo di Prajàpati, (la quale è premio) del brahmano sincero e privo di desideri, e cento gioie del mondo di Prajàpati equivalgono a una sola gioia del mondo del brahman, (la quale è parimenti premio) del brahmano sincero e privo di desideri. E questa è la suprema beatitudine, o gran re; questo è il mondo del brahman".
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Kerbala
Kerbala

Jacques Charmelot, Gianfranco Zucca
Le giostre sono per gli scemi
Le giostre sono per gli scemi

Barbara Di Gregorio
DC supereroi. Libro pop-up
DC supereroi. Libro pop-up

Matthew Reinhart, G. Lupieri
Terremoti Spa
Terremoti Spa

Antonello Caporale
La vita senza me
La vita senza me

Maria Venturi
Il quarto livello
Il quarto livello

Maurizio Torrealta
Ciò che credo
Ciò che credo

M. Gaggioli, C. Galli, Hans Kung
Bidone nucleare
Bidone nucleare

Roberto Rossi