Il vagone delle vacche

Il vagone delle vacche

"Il vagone delle vacche", scrisse lo stesso Hyvernaud, "si può definire come il diario di un prigioniero del dopoguerra - un uomo qualsiasi - intrappolato in un lavoro meschino, in frequentazioni modeste e in ricordi banali, schiavo della sua città". In effetti, se il primo romanzo evocava l'esperienza nei campi di concentramento tedeschi, il secondo libro di Hyvernaud racconta il ritorno dei prigionieri e il tentativo di adattarsi alla vita ordinaria. Ne viene fuori un repertorio delle bassezze umane, del conformismo, delle gelosie, dell'ipocrisia, dell'ottusità bovina che affliggono la vita civile e il mondo letterario del dopoguerra, tra assurdo e cinismo.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Vini buoni d'Italia 2005. Ediz. inglese
Vini buoni d'Italia 2005. Ediz. inglese

Mario Busso, Carlo Macchi
Venice
Venice

Danilo Reato
Il nuovo orario di lavoro
Il nuovo orario di lavoro

Michele Plancher, Giovanni Zamatteo
La disciplina degli assegni bancari e delle carte di credito
La disciplina degli assegni bancari e de...

Fulvio Baldi, Aldo Carrato, G. Fauceglia
Diritti e doveri dei lavoratori. Casi pratici e lineamenti teorici
Diritti e doveri dei lavoratori. Casi pr...

Francesco Buffa, Giuseppe De Lucia