1994
In una "notte nazionale", uomini e ragazzi si muovono circospetti, come ombre in cerca di salvezza, sicuri - però - di non poter sopravvivere a un destino tragico, fatto di colpi di pistola, esecuzioni, assassini. È la notte che l'Algeria ha vissuto per tutti gli anni Novanta, travolta da una guerra civile tra le più cruente. In una città , Algeri, descritta nei minimi dettagli, Adlène Meddi fa muovere i ragazzi, gli alter ego della sua generazione, protagonisti di 1994, l'ultimo poliziesco dello scrittore algerino.