Canto d'infanzia

Canto d'infanzia

Nel 1902, pochi mesi dopo la scomparsa della moglie, Rabindranath Tagore (1861-1941), soggiornò per qualche tempo in un piccolo villaggio ai piedi dell'Himalaya, occupandosi dei figli più piccoli. Per allieviare il loro dolore, e anche il suo, scrisse alcune poesie. Nacque così il nucleo principale di questa raccolta, in cui, con delicatezza e gioiosa innocenza, Tagore riuscì a penetrare nel mondo dell'infanzia, attingendo al contempo a una verità più profonda e universale, perché, come scrisse egli stesso, "non c'è nulla di più antico del bambino. Come il primo giorno della sua comparsa, così oggi egli è nuovo, tenero, ingenuo, delizioso".
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Vita dura
Vita dura

Mark Twain
Arriva Leo Leone. Con gadget
Arriva Leo Leone. Con gadget

Francesca Crovara, Gabriele Clima
Pulcino, dove sei? Mi abbracci?
Pulcino, dove sei? Mi abbracci?

Clima Gabriele, Montanari Donata
Solitudini perfette
Solitudini perfette

Bianca M. Sarlo
Pasticceria sana e naturale
Pasticceria sana e naturale

Emanuela Sacconago, Anna Marconato