I ricorsi gerarchici. (Cann. 1732-1739)

I ricorsi gerarchici. (Cann. 1732-1739)

Il ricorso gerarchico è un'impugnazione mite, modesta; non gli appartengono tutte le formalità e le opposizioni di un processo giudiziale; è fondato sulla fiducia che il Superiore, di fronte alle ragioni addotte, può riconsiderare la decisione già presa. Solo dopo aver esperito il ricorso gerarchico si apre la via al processo giudiziale, al contenzioso amministrativo presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Lo scopo del testo è innanzitutto pratico: illustrare come nella Chiesa il ricorso gerarchico si propone, come si evolve nel procedimento e come si conclude con la decisione del Superiore. La trentennale esperienza dell'Autore presso la Segnatura Apostolica ha mostrato quanta distanza si crei in molti canonisti tra il richiamo ai principi supremi del diritto canonico e la mancata conoscenza delle più elementari procedure per agire nell'ordinamento della Chiesa. Il testo conserva il carattere di appunti per le lezioni che l'autore tiene da anni alla Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Gregoriana.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il mattone e la sua storia. 8000 anni di Architettura
Il mattone e la sua storia. 8000 anni di...

James W.P. Campbell, Will Pryce
Leica. Testimone di un secolo
Leica. Testimone di un secolo

Gianni Berengo Gardin, Alessandro Pasi
Trasparenza e prospettiva. Renzo Piano a Lodi
Trasparenza e prospettiva. Renzo Piano a...

Irace Fulvio, Ciagà Graziella L., Basilico Gabriele