L'«Inno omerico a Ermes» e le tradizioni locali

L'«Inno omerico a Ermes» e le tradizioni locali

L'Inno omerico a Ermes nel quale l'anonimo autore racconta due episodi fondamentali nell'infanzia del dio, costituisce una delle pagine più divertenti nel panorama della poesia greca arcaica. Lingua e stile fanno pensare a una datazione relativamente tarda, ma nessuno studio sistematico è stato finora dedicato al problema della sua localizzazione. Tuttavia, il confronto con le tradizioni poetiche locali apre nuove prospettive di ricerca e consente di raggiungere risultati inediti: l'episodio centrale dell'Inno, ossia il furto delle vacche di Apollo, deve essere messo in relazione con la tradizione di miti di abigeato nati nel Peloponneso (e connessi con il regno di Pilo). Nel VII secolo, insieme alle genti stanziate nel regno di Pilo, migrarono ad Atene le loro tradizioni, e lì furono rielaborate. Tra queste va incluso anche il mito del furto delle vacche, poiché l'Inno si presenta come il prodotto di un abile poeta ateniese. L'accurata analisi delle testimonianze vascolari rimanda infatti da vicino alla realtà ateniese e consente di collocare il carme negli anni a cavallo tra la fine del VI e l'inizio del V secolo, in contemporanea con l'introduzione del culto di Ermes ad Atene.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Una vita per A
Una vita per A

Citarella Linda
Il giovin signore
Il giovin signore

Clerici Gianni
Il panno di mastro Gervaso
Il panno di mastro Gervaso

Danila, Comastri Montanari
Racconti di fine estate
Racconti di fine estate

Giuseppe Conoscenti
Nominibus lusi
Nominibus lusi

A. Bertoni, Sandro Consolato
Vus
Vus

Giancarlo Consonni
Il mio essere uomo
Il mio essere uomo

Rodolfo Contaldi
L'albero della cuccagna
L'albero della cuccagna

Coppola Bruno, D'Alconzo Paola, De Conciliis Eleonora
Risvegli
Risvegli

A. Bertoni, Riccardo Corazza
Un italiano
Un italiano

G. Cutore, Monica Corradi