Le condizioni di possibilità della conoscenza

Le condizioni di possibilità della conoscenza

Si ritiene oggi improponibile una teoria della conoscenza. Già Heidegger, nell'ambito della fenomenologia, parlava di un annullamento del problema. In effetti, rilevato che i sensi sono soggettivi, rimane l'interrogativo: perché ognuno di noi ha l'esigenza di riferirli a "cose", ossia a esistenze in sé? Da dove ci proviene questa esigenza? E' essa valida o non valida? Ossia, i corpi che percepiamo sono effettivamente cose oppure esistenze "formali"? Supporre che le cose esistano, significa ritenere che tale esigenza sia valida prima ancora di aver chiarito perché e da dove ci scaturisca. Nel presente lavoro dopo aver dimostrato che i corpi non sono cose, si stabilisce a quali condizioni diventino possibili come esistenze formali.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Viaggio nel cratere
Viaggio nel cratere

Arminio Franco
La mitologia celtica
La mitologia celtica

Giangiacomo Gerevini, Michel Mira Pons, Volker Theinhardt, G. Gerevini, Michèle Mira Pons
Dove ci porta la scienza
Dove ci porta la scienza

Alberto Oliverio
La timida Timmi
La timida Timmi

Vivian Lamarque, Nicoletta Costa, N. Costa