Torturare e curare. Un delirio psichiatrico

Torturare e curare. Un delirio psichiatrico

Questo piccolo libro dice di psichiatria e di tortura. Oggi a Napoli, come altrove, i sofferenti psichici sono torturati in vario modo: abbandonati, lasciati soli, sommersi da farmaci, legati, privi di speranza e aggrappati all'assegno di invalidità. Con loro vivono i familiari prossimi, sgomenti e rassegnati, coraggiosi e pessimisti, attenti e non domi. I sofferenti psichici vorrebbero ritrovare le parole per dire della loro paura e angoscia, dei loro fallimenti, dei sogni, della propria solitudine. Ed invece trovano solo silenzi, farmaci e, nei casi migliori, un paternalistico reinserimento nella società, la stessa che li ha espulsi e di cui non capiscono più nulla. I sofferenti, gli esclusi, i torturati, guardano spesso gli operatori della cura con estremo sospetto e con paura, talvolta con fiducia e con apertura. Ad entrambi questo lavoro è dedicato, senza alcuna pretesa, ma con il desiderio forte di aprire orizzonti di lotta e di consapevolezza.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

La bottega della fantasia. Ediz. verde. Per la Scuola media. Con espansione online: 3
La bottega della fantasia. Ediz. verde. ...

Conca Giuseppina, Albonico Pieralda, Singuaroli Massimiliano
Laboratorio di informatica
Laboratorio di informatica

Marzia Re Fraschini, Gabriella Grazzi
Il mondo della flora alpina
Il mondo della flora alpina

L. Gerdol, Herbert Reisigl
CORSO DI LINGUA GRECA
CORSO DI LINGUA GRECA

C. Restifo - A. Pappalardo - Prefazione di U. Albini
Corso di lingua greca. Per il ginnasio vol.2
Corso di lingua greca. Per il ginnasio v...

Carmelo Restifo, Aurelio Pappalardo
Il mondo dei vinti
Il mondo dei vinti

Nuto Revelli
Lineamenti di diritto e legislazione sociale
Lineamenti di diritto e legislazione soc...

Manuela Venturi, Mauro Riboni
Motivi e forme. Per le Scuole superiori
Motivi e forme. Per le Scuole superiori

Giovanni Ricciardi, Cicerale Tomassini Teresa F.