Finitudine e trascendenza. L'esistenza umana dinanzi alla religione

Finitudine e trascendenza. L'esistenza umana dinanzi alla religione

pensiero postmoderno ha ridestato l'attenzione verso l'esperienza della finitezza, così pressante nel secolo scorso e negli inizi del nuovo. L'uomo si confronta quotidianamente con la finitudine dell'esistenza con un'intensità che, quando diventa consapevole, conduce a formulare domande radicali. Ogni uomo è costretto chiedersi come assimilare sul piano dell'esistenza l'indigenza e la fragilità del proprio essere, chiamando in causa il pensiero teoretico. Il presente saggio consiste in un invito a ripensare la finitezza dell'esistenza tramite il dialogo con pensatori che hanno segnato la nostra cultura proprio per la loro sensibilità e attenzione verso tale problematica. Il confronto con Nietzsche, con Heidegger, con Kierkegaard indirizza lo sguardo verso la religione, quale istanza definitiva per affrontare la nostra finitudine.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Platone
Platone

Friedländer Paul
Apologia di Raymond Sebond. Testo francese a fronte
Apologia di Raymond Sebond. Testo france...

S. Obinu, Michel de Montaigne
Ridere e deridere. 130 epigrammi
Ridere e deridere. 130 epigrammi

Marco Valerio Marziale
Altalene
Altalene

Franco Marcoaldi, Roberto Einaudi
Milena Jesenska
Milena Jesenska

Carlo Mainoldi, Alena Wagnerova
Tradurre letteratura
Tradurre letteratura

Paolo Dilonardo, Susan Sontag
Pellegrinaggio
Pellegrinaggio

Sontag Susan
Visite guidate
Visite guidate

Vittorio Orsenigo
Camminando nel buio
Camminando nel buio

Barnes Djuna
Realtà dell'anima
Realtà dell'anima

Carl Gustav, Jung