Scritti

Scritti

"Penso ai miei dipinti come a opere teatrali: le forme che appaiono sono gli attori sul palcoscenico. Nascono dalla esigenza di trovare un gruppo di interpreti in grado di muoversi sulla scena senza imbarazzo e di compiere gesti teatrali senza vergogna. Non è possibile prevedere nè descrivere in anticipo quale sarà l'azione o chi saranno gli attori. Tutto ha inizio come in un'avventura sconosciuta, in un mondo mai veduto prima. E' solo nel momento del compimento di questa avventura che ci rendiamo conto, come per un'illuminazione improvvisa, che ciò che si è concretizzato sulla scena è proprio quello che deve concretizzarsi. Tutti i programmi, tutti i concetti che avevamo all'inizio erano solo una via d'uscita che ci ha permesso di abbandonare il mondo da cui questi stessi concetti hanno avuto origine".
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Verità e bellezza. Realismo russo. Catalogo della mostra (Potenza, 21 settembre 2007-10 febbraio 2008). Ediz. italiana e russa
Verità e bellezza. Realismo russo. Cata...

Natalia Nikitina, Laura Gavioli, Michela Venditti
Factious elegance. Pasolini and Male Fashion
Factious elegance. Pasolini and Male Fas...

Paola Colaiacomo, Paola Colaiacono, Anita Weston
Yoga: filosofia e pratica. Le risposte di un grande maestro a più di 250 domande
Yoga: filosofia e pratica. Le risposte d...

Ramaswami Srivatsa, Hurwitz David