Strange spirits and even strange bodies. L'icona di Elisabeth I nelle biografie di tre modernisti inglesi

Strange spirits and even strange bodies. L'icona di Elisabeth I nelle biografie di tre modernisti inglesi

Il lavoro prende in esame le opere di tre modernisti inglesi in cui compare l'icona di Elizabeth Tudor. Si tratta dei lavori incentrati sulla sovrana di Giles Lytton Strachey (Elizabeth and Essex) e di Edith Sitwell (Fanfare for Elizabeth e The Queens and The Hive) e dei medaglioni tratteggiati da Virginia Woolf in Orlando e in alcuni racconti. La figura della regina viene vista come s/oggetto biografico e persona dei biografi che ne scrivono, indagandone il gender in modo nuovo grazie agli strumenti forniti dagli studi freudiani.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

I giovani e l'alcol
I giovani e l'alcol

Giuseppina M. Drogo, Antonia Bastiani Pergamo
Il corpo e l'inconscio in educazione e terapia
Il corpo e l'inconscio in educazione e t...

André Lapierre, Bernard Aucouturier, M. Agnoletto
Vincere la balbuzie
Vincere la balbuzie

Renzo Rocca, Giorgio Stendoro
La nascita del concetto moderno di traduzione. Le nazioni europee fra enciclopedismo e epoca romantica
La nascita del concetto moderno di tradu...

Gabriella Catalano, Fabio Scotto