Liber Aneguemis

Liber Aneguemis

Il "Liber Aneguemis", noto anche come "Liber institutionum activarum" o "Liber vacce" è la traduzione latina di un perduto apocrifo arabo dei sec. IX, il Kitab'an-nawamis, che si proponeva come traduzione dal greco di una presunta opera di Galeno contenente anche le "Leggi" di Platone. Ebbe molti estimatori importanti, quali Agrippa e il dottor Dee. Comunemente considerato il "lato oscuro" del "Picatrix", che infatti precede e integra, l'Aneguemis è in realtà un antico testo ermetico di alchimia pratica; malgrado Pico della Mirandola lo avesse bollato come "ricettario nero", ebbe molti estimatori importanti.
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