Per una critica dell'economia politica del segno

Per una critica dell'economia politica del segno

Per una critica dell'economia politica del segno è uno dei lavori più significativi di Jean Baudrillard, nonché un capolavoro del pensiero radicale degli anni Settanta. Un libro del 1972, ma sotto l'influsso del maggio Sessantotto, cui l'autore partecipò attivamente e che segnò la sua riflessione negli anni seguenti. Baudrillard prende le mosse da una lettura "eretica" del Capitale e di altri testi marxiani. Il suo è un tentativo di coglierne il portato più innovativo, mostrandone al contempo i limiti nell'interpretazione dello stadio più avanzato della società capitalistica. Già Marx sottolineava l'avvenuta sussunzione del valore d'uso delle merci, nell'economia mercantile, da parte del valore di scambio. Oltrepassando lo stesso marxismo, Baudrillard postula la preminenza di una economia del desiderio. La produzione, nella sua ottica, non è basata su una supposta utilità naturale degli oggetti, né il valore delle merci può esser determinato dal lavoro umano. Piuttosto, Baudrillard si richiama al sistema di scambio delle società primitive, basato sul potlàch, l'economia del dono. Il segreto dell'economia, il suo non detto, non andrebbe cercato nella produzione, ma nella dépense, nella distruzione e dispersione a titolo gratuito di beni, legato a guerre, feste e orge.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Stalin
Stalin

Souvarine Boris
L'eremita di Pechino. La vita nascosta di Svi Edmund Backhouse
L'eremita di Pechino. La vita nascosta d...

Hugh Trevor-Roper, G. Luzzani
Case minime. Romanzo
Case minime. Romanzo

Roberto Vigevani
I due allegri indiani
I due allegri indiani

Wilcock, J. Rodolfo
Pavia da ricordare
Pavia da ricordare

Alida Fliri Piccioni, Paola Resegotti Sacchi
I figli di Emmanuelle
I figli di Emmanuelle

Arsan Emmanuelle
Ritorno a Roissy
Ritorno a Roissy

O. Fernandez, Pauline Réage
Jim
Jim

Vidal Gore