L'erotismo dei piedi cinesi. L'antica pratica rituale del legare i piedi delle bambine in Cina: tortura brutale o radicale convenzione estetica?

L'erotismo dei piedi cinesi. L'antica pratica rituale del legare i piedi delle bambine in Cina: tortura brutale o radicale convenzione estetica?

L'antica pratica rituale del legare i piedini delle bambine in Cina, oggi considerata come una brutale tortura di origine medievale, fu definitivamente estirpata dopo la rivoluzione maoista. Ma per migliaia di anni tale usanza era stata esaltata da poeti e scrittori, ed era uno dei fondamentali canoni estetici su cui si reggeva l'idea stessa della femminilità e dei suoi valori, soprattutto nelle classi dirigenti dell'Impero di Mezzo. Il libro di Howard S. Levy non si limita a condannare senza appello, ma cerca proprio di penetrare nella simbologia di tale cruenta menomazione, per cercare di comprendere un universo di rapporti sociali e familiari assai lontano dalla mentalità occidentale. Prefazione di Arthur Waley e introduzione di Wolfram Eberhard.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

  • Titolo: L'erotismo dei piedi cinesi. L'antica pratica rituale del legare i piedi delle bambine in Cina: tortura brutale o radicale convenzione estetica?
  • Autore: Howard S. Levy
  • Curatore:
  • Traduttore:
  • Illustratore:
  • Editore: Iduna
  • Collana: Iduna
  • Data di Pubblicazione: 2018
  • Pagine: 271
  • Formato:
  • ISBN: 9788885711105
  • Bambini e ragazzi - Libri illustrati

Libri che ti potrebbero interessare

Locke
Locke

Carlo Augusto Viano
Strumento e segno nello sviluppo del bambino
Strumento e segno nello sviluppo del bam...

Vygotskij Lev S., Lurija Aleksandr
Calabria. Destino di una terra di transito
Calabria. Destino di una terra di transi...

Willemsen Carl A., Odenthal Dagmar
Puglia
Puglia

Willemsen Carl A., Odenthal Dagmar
Ignazio Gardella
Ignazio Gardella

Zermani Paolo
Petrarca
Petrarca

Amaturo Raffaele
Marche
Marche

Anselmi Sergio, Volpe Gianni
Arte e critica d'arte
Arte e critica d'arte

Giulio C., Argan