Linguaggio collaterale. Retoriche della «guerra al terrorismo»

Linguaggio collaterale. Retoriche della «guerra al terrorismo»

Sebbene il linguaggio regoli sempre le nostre vite, gli effetti che produce durante la guerra sono unici. Come l'espressione "danno collaterale" descrive un danno a persone e cose formalmente estranee agli obiettivi previsti da un'azione militare, così "linguaggio collaterale" si riferisce a quanto la pratica della guerra aggiunge al nostro lessico corrente, e alle connotazioni che certi termini assumono in tempi di guerra. Il linguaggio, come il terrorismo, tiene sotto tiro i cittadini e produce paura con l'obiettivo di realizzare un cambiamento politico. Incurante della veridicità delle parole, il linguaggio collaterale produce degli effetti che vanno al di là del suo significato.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Macchine e motori. Solleva le finestrelle e scopri...
Macchine e motori. Solleva le finestrell...

Elena Giorgio, Lodovica Cima
Miao! Miao! Libro sonoro
Miao! Miao! Libro sonoro

Lodovica Cima, Elena Giorgio
Muu! Muu! Libro sonoro
Muu! Muu! Libro sonoro

Elena Giorgio, Lodovica Cima
Brum! Brum! Libro sonoro
Brum! Brum! Libro sonoro

Elena Giorgio, Lodovica Cima