Virtù, Vizi e peccati

Virtù, Vizi e peccati

Abbiamo tratto alcune voci da un "Manuale del Sacerdozio", apparso a Milano nel 1838, con l'intento di dare al lettore un strumento di rapida consultazione per poter avere ben chiaro quale significato continuano ad avere parole virtuose: amicizia, prudenza, semplicità, verità.... e parole viziose: arroganza, cupidigia, desiderio, fornicazione, tentazione... Ed ecco che appaiono virtù e vizi contemporanei che si basano sui classici, par condicio, antitrust, manipolazione delle coscienze, telecrazia....
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