La concezione della misura in Giordano Bruno rivista da Bertrando Spaventa

La concezione della misura in Giordano Bruno rivista da Bertrando Spaventa

Parlare di misura e di valore di misura in un'epoca, come la nostra, equivale a realizzare la presumibile superiorità di ciascun uomo nei confronti di un altro, mentre per il Bruno e per lo Spaventa, suo peculiare interprete, la misura va presa come termine di confronto e di sfida che tutti gli individui lanciano nei confronti del destino che sembra così stretto in quanto oppresso dalle misure. Per oltrepassare le misure oppressive i filosofi si debbono, pertanto, liberare della dialettica della quantità e della qualità, per prendere la strada opposta dell'impulso che liberamente, sfidando il destino, è in grado di realizzarlo, di là dal tempo che in ogni caso prende sempre e pur in ogni modo le misure adeguate per noi.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Microeconomia
Microeconomia

Laidler David, Estrin Saul
L'Europa delle televisioni. Dalla vecchia radio alla Tv interattiva
L'Europa delle televisioni. Dalla vecchi...

Raffaele Barberio, Carlo Macchitella
Guida alla laurea in psicologia
Guida alla laurea in psicologia

G. V. Caprara, N. Dazzi, S. Roncato
Le minoranze tra le due guerre
Le minoranze tra le due guerre

D. Zaffi, U. Corsini
Rappresentare e governare
Rappresentare e governare

O. Massari, G. Pasquino