Al bivio. Oligarchia o intelligenza democratica

Al bivio. Oligarchia o intelligenza democratica

Il totalitarismo è sempre presente come possibilità di ricadute, delle quali ci fornisce esempi la storia e dalle quali, ci ammonisce la coscienza morale, dobbiamo guardarci. Se osserviamo, tuttavia, il costume delle nuove aggregazioni politiche e ci chiediamo quale novità le renda diverse da quelle di cui hanno preso il posto, non esitiamo a rispondere che novità non si vedono. Soprattutto se per novità intendiamo una più profonda comprensione del ruolo dei partiti nella costruzione della democrazia, una accresciuta rappresentatività dei cittadini, un più profondo senso del dovere, una maggiore competenza. L'azione utilitaristica, volta al perseguimento dell'utilità di una parte, è indifferente alla verità e ignora il bene comune. Suscita indignazione non il costo della democrazia ma quello del potere politico che si alimenta delle risorse economiche dei cittadini e in cambio non restituisce altro che la sua stessa sopravvivenza a costi crescenti.
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