D'Annunzio e Michetti

D'Annunzio e Michetti

L'ampio carteggio, finora in gran parte inedito, intercorso fra "il signor del pennello" e il "signor della rima", vuol dire conoscere a fondo l'animo di Gabriele d'Annunzio aldilà di ogni retorica e pregiudizio; vuol dire conoscere tutta la storia di un'amicizia straordinaria, che ha del magico, libera alfine dagli errori e dalle inesattezze che fino ad ora hanno pesato su di essa. Apprendiamo così che la celebre dedica al Michetti del "Trionfo della Morte" si deve alla riconoscenza del poeta verso l'amico che nel 1894 aveva ospitato al Convento Maria Gravina e la figlia Cicciuzza, in origine la dedica era destinata al Carducci.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Cinquanta
Cinquanta

Comuniello Gianluca
Come rondini in volo
Come rondini in volo

Mariapia, De Conto
Jeanne Jugan. Umile per amare
Jeanne Jugan. Umile per amare

Paul Milcent, A. Rizzi
Jeanne Jugan. Il deserto e la rosa
Jeanne Jugan. Il deserto e la rosa

M. Patarino, Eloi Leclerc
Ciammelle & couscous
Ciammelle & couscous

Tusa Lauradaniela