Individuazione psichica e collettiva (L')

Individuazione psichica e collettiva (L')

Secondo Gilbert Simondon la singolarità non è un punto di partenza, ma il risultato di un processo complicato, scandito in più fasi e non privo di crisi. Più che di "individuo", bisognerebbe parlare di una progressiva "individuazione". Inoltre, Simondon mette in rilievo come in ogni soggetto vivente gli aspetti singolari coesistano con forze anonime, impersonali, "preindividuali". Siamo individui, sì, ma solo in modo parziale e incompleto. Ed ecco la tesi più radicale, quella che ha evidenti conseguenze politiche: secondo il filosofo francese, quando si partecipa a un collettivo, non si attenua la propria individualità; al contrario, la vita di gruppo è l'occasione di una ulteriore, più ampia individuazione.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Esoterismo e simbolo. In appendice: Schwaller de Lubicz e il mistero di Fulcanelli
Esoterismo e simbolo. In appendice: Schw...

René Adolphe Schwaller de Lubicz, R. Campi
L'astrologia dell'I King
L'astrologia dell'I King

Sherrill Wallace A., Wen Kuan Chu
Quadranti per radiestesia
Quadranti per radiestesia

Sibilla della Scala
Il cristianesimo rosicruciano
Il cristianesimo rosicruciano

Rudolph Steiner, M. Tabet
Monologo con i morti
Monologo con i morti

G. Ferrara, Vlady Stevanovitch
Comunicare con l'aldilà
Comunicare con l'aldilà

Valentino Strapazzon