Infanzia

Infanzia

Raccontando la storia, parzialmente autobiografica, di un'infanzia nomade trascorsa tra la Francia, la Russia e la Svizzera negli anni che precedono la prima guerra mondiale e la rivoluzione russa, questo romanzo evoca il flusso delle vaghe, e spesso dolorose, impressioni che invadono la piccola Natasha nel rapporto con la madre, il padre e la matrigna. Ma "Infanzia" è anche una riflessione sul luogo sorgivo della scrittura, su quell'immenso terreno inesplorato che sta fra il vissuto e la lingua, fra il silenzio e le voci. La lingua è una lingua senza nomi, nella quale le parole catturano qualcosa di sconosciuto. E' una lingua di verbi. Forme di vita invisibili, che la scrittura afferra con i suoi strumenti, prima che la parola non li accechi.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

La strada di Guido T.
La strada di Guido T.

Giovanni Ottolia
Il vomito
Il vomito

Caio Pito
L'ombra del passato
L'ombra del passato

M. Pia Tucci Vitiello
Come pane e burro
Come pane e burro

Chiara Androne
Da qui a Bond Street
Da qui a Bond Street

Giusi Cristiano Romersa
Lapis
Lapis

Sergio Pasqualino
In mare aperto
In mare aperto

Francesca Anniballi
Cristo non si corica
Cristo non si corica

Felice Muolo
Chi sono io?
Chi sono io?

Marco Magistri