L'altra faccia dell'angelo

L'altra faccia dell'angelo

Che cosa potrebbe accadere se un magistrato pianificasse per tempo la sua entrata in politica (ad esempio in un'Italia divenuta Repubblica presidenziale) e, grazie alle inchieste condotte, prima eliminasse eventuali futuri avversari e poi cercasse di monetizzare, elettoralmente, la fama conquistata? L'uso strumentale della giustizia non rappresenterebbe la fine della democrazia? Una simile ipotesi è da considerare veramente fantapolitica o, vista anche l'esperienza degli ultimi anni, la naturale estensione dell'azione dei magistrati sempre più affascinati dalla notorietà e dal desiderio dell'autoaffermazione? Il romanzo, basato sullo studio psicologico delle personalità più ricorrenti tra politici e magistrati, tenta una risposta a questa domande, la principale delle quali rimane: una giustizia strumento d'azione politica è ancora giustizia?
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il progetto della sicurezza. Spazi e arredi per la terza età
Il progetto della sicurezza. Spazi e arr...

Francesca Tosi, Maria Benedetta Spadolini
Il metodo della proiezione centrale. Applicazioni
Il metodo della proiezione centrale. App...

Barbara Aterini, Adriana Pero Nullo
L'etrusco torna a scrivere
L'etrusco torna a scrivere

Giancarlo, Leoncilli Massi