Inquietudine e passione in Vincenzo Padula

Inquietudine e passione in Vincenzo Padula

I versi di Robert Frost messi in esergo introducono all'inquietudine esistenziale del Padula, un presbitero sui generis, particolarmente sensibile alle istanze sociali e politiche del tempo, un abate che dal pulpito non esitò a indicare nel bracciante un Cristo di carne. Da patriota e giornalista attraversò con la sua tonaca, in modo disinvolto, il periodo unitario vivendolo con passione politica, virile consapevolezza e con la sofferenza che il peccato comporta. I suoi cedimenti raccontano ansia religiosa e profondi turbamenti insieme ad un eros prepotente proposto sempre con garbata malizia in opere che testimoniano il profondo dissidio dell'intera sua vita, tra amori profani e istanze religiose.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il bazar dei ricordi
Il bazar dei ricordi

Genovese Pierluigi
Caleidoscopio
Caleidoscopio

Mirta Ferrari Mazzanti
Ma tu, come intendi l'amore?
Ma tu, come intendi l'amore?

Patrizia, Grossi Zolezzi
Le orme e la memoria
Le orme e la memoria

Gravina Mario
Ecce
Ecce

Andrea Cristalli
Scorrono i giorni
Scorrono i giorni

Edda, Vincenti Ghilardi
Nuvole scalze
Nuvole scalze

Rosanna Gazzola
Seduttori e sedotti
Seduttori e sedotti

Marta, Bercelli Brischetto
Storie dipinte
Storie dipinte

Roversi Riccardo
Rosso di San Secondo
Rosso di San Secondo

Federico Bilotti