Confessioni di un'influencer pentita

Confessioni di un'influencer pentita

“C’è stato un tempo in cui il mondo dei social media era una landa rigogliosa e sterminata, traboccante di risorse. Era una terra libera, che aspettava solo di essere conquistata. Era un gioco entusiasmante, e di tutti i sentimenti umani l’entusiasmo è quello che più favorisce l’unione e la condivisione.” Per Federica Micoli, tutto ha inizio con un blog su viaggi e moda. Poi sono comparsi i social, in breve tempo si è ritrovata a lavorare come influencer ed è arrivata la popolarità, che nasconde però una grande insidia: ti rende schiavo. Giornate scandite dalla ricerca ossessiva di contenuti originali da pubblicare, l’ansia da like e da visualizzazioni, la dipendenza dal telefonino, la paura di perdere follower… Quel mondo luccicante per Federica è diventato una prigione, dove contava solo esserci sempre e comunque, mostrando un’immagine di felicità e perfezione. È questo in fondo l’obiettivo di un sistema che nasce per vendere pubblicità e monetizzare: rendere le persone dipendenti e schiave, eternamente connesse al digitale, costantemente disconnesse dalla realtà. Federica è sprofondata negli inferi dei social, ma è anche riuscita a risalire: ha scoperto che un altro modo di vivere i social è possibile, basta imparare a riconoscere chi vuole lanciarti fumo negli occhi ed evitare di farsi accecare. In questo libro, tutti i retroscena di quel mondo e il racconto del suo percorso fino alla rinascita.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Ritratti brevi
Ritratti brevi

Graziano Bianchi
Il giardino che entrava nel mare
Il giardino che entrava nel mare

M. Cazzulo, Odisseo Elytis
Naven. Un rituale di travestimento in Nuova Guinea
Naven. Un rituale di travestimento in Nu...

Gregory Bateson, Barbara Fiore Cardona, Michael Houseman, Carlo Severi