Rethinking public space

Rethinking public space

Spazio ordinario della periferia urbana e dello sprawl, mero prodotto funzionale delle placche commerciali sovrascalari, logistiche e residenziali; spazio residuale la cui gestione, in assenza di una pianificazione realmente orientata a restituire significato all'interno dell'urbano, è delegata a forme di occupazione estemporanea; spazio dell'incontro, ma anche della contesa e del conflitto in cui il potere esercita forme di controllo attraverso regolamentazioni e circuiti di sorveglianza; spazio dell'occasione, dell'iniziativa, del valore sociale, luogo di nuovi legami sociali e culturali, di pratiche relazionali che generano un rinnovato rapporto tra città e natura. Spazio della rappresentazione e della rappresentatività, carico di significati simbolici racchiusi nelle pieghe della storia, nelle tracce di tessuti stratificati e di emergenze architettoniche che costruiscono urbanità. Un testo che, attraverso differenti approcci e contributi, vuole indagare la pluralità - di significati, di esperienze progettuali e culturali - insita nel termine spazio pubblico per esplicitarne la ricchezza ma anche la difficoltà di interpretazione nel contesto contemporaneo.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Faces. Volti truccati del carnevale veneziano. Ediz. italiana e inglese
Faces. Volti truccati del carnevale vene...

Renato Pestriniero, Sergio Zaccaron, G. Watson
Storia ed evangelo
Storia ed evangelo

Charles H., Dodd
La risurrezione di Gesù
La risurrezione di Gesù

Giuseppe Ghiberti
Vita morte resurrezione
Vita morte resurrezione

Giorgio Fedalto