Pietre

Pietre

Luca Pignato (Caltanissetta, 1892 - Palermo, 1955) appartenente al gruppo eterogeneo dei giovani intellettuali siciliani vicini a Gobetti, benché simpatizzante fascista, collaborò alla «Rivoluzione Liberale» e, soprattutto, al «Baretti». Studioso della letteratura francese, di Baudelaire e Mallarmé, nell'introduzione alla raccolta poetica Pietre - uscita nel giugno 1925 insieme a Ossi di seppia di Montale - tracciò le linee di un manifesto ermetico-simbolista. Alla parola Pignato affidava il compito di testimoniare il mistero angoscioso dell'esistenza, che sembrava trovare una soluzione solo nella religiosa accettazione del dolore. Gobetti vide in lui «un temperamento eccezionale» destinato però a essere apprezzato da pochi; in effetti, soltanto negli ultimi decenni del Novecento è stato riscoperto come autore capace di proiettarsi oltre i confini della propria realtà regionale.
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