L' hotel è un mucchio di mattoni (senza un albergatore pro)

L' hotel è un mucchio di mattoni (senza un albergatore pro)

Là fuori ci sono migliaia di albergatori che non guadagnano quanto meritano. Sono persone che lavorano 14-16 ore al giorno, con il massimo impegno e fanno ogni cosa di cui sono capaci per soddisfare i propri ospiti. Solo che vendono a prezzi sempre più bassi e ottengono margini sempre più risicati. Certo, le tasse sono sempre più alte e la competizione sempre più agguerrita. Ma questa è solo una parte della verità. Perché se da una parte alcuni proprietari, sfiduciati, vorrebbero vendere e finiscono per dare in gestione il proprio hotel, accontentandosi di ottenere quello che guadagnavano lavorando (che spesso è meno del reale valore di mercato), dall'altra un albergatore professionista può permettersi di pagare l'affitto e realizzare comunque un utile soddisfacente. Pur pagando le stesse tasse e affrontando gli stessi competitor. Ti sei mai chiesto come è possibile? La risposta è una sola: marketing. Dal marketing dipende il fatturato del tuo hotel e dal fatturato dipende il valore dell'immobile stesso. Questo libro contiene il metodo step-by-step che ha permesso a decine di tuoi colleghi di trasformare il proprio hotel in un brand ottenendo incrementi a doppia cifra in meno di un anno. Leggilo con attenzione. Prefazione di Marco Baroni.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

L'autofficina di Al
L'autofficina di Al

Hermione Edwards, Franca Tartaglia, Dan Green
La casa di Mariarosa
La casa di Mariarosa

Hermione Edwards, Franca Tartaglia, Moreno Chiacchiera, Dan Green
Più bella di così
Più bella di così

M. Daniela, Raineri
Quello che non ti aspetti
Quello che non ti aspetti

Facchinetti Francesco, Liggeri Domenico
I numeri della sabbia
I numeri della sabbia

Roger R. Talbot
Buon vento
Buon vento

Patrizia Traverso
La mia voce per la libertà
La mia voce per la libertà

Ani, Chöying Drolma
Oscar Wilde e il gioco della morte
Oscar Wilde e il gioco della morte

Gyles Brandreth, A. Garavaglia