Memorie del conte di Gramont

Memorie del conte di Gramont

Tra Sei e Settecento, al di fuori degli ambienti ufficiali della corte di Re Sole, c'è un universo variegato e pittoresco fatto di personaggi stravaganti, cortigiani, avventurieri, imbroglioni e sfaccendati. Fra tutti, si distingue il conte di Gramont, autore di questo memoir dai toni romanzeschi e decisamente originale. L'eroe di queste memorie è l'uomo più alla moda del suo tempo, che non fa altro che far parlare di sé perché non sa rinunciare alla vita mondana, ai salotti, ai tavoli da gioco, ai dadi e ai bordelli: insomma, il conte di Gramont è il contrario dell'eroe romantico che i libri dell'epoca si affannano tanto a rappresentare. A consacrare la sua fama è il cognato inglese, Anthony Hamilton, che in queste pagine sovverte le convenzioni letterarie del tempo: fingendo di scrivere sotto dettatura del conte, rivendica la veridicità di una storia che non esita però a camuffare da romanzo: e il risultato è infatti un libro irriverente che introduce il lettore in un mondo in cui gli uomini e le donne compiono azioni mirabolanti e vivono inguaribili passioni, sono capaci di intrighi, destinatari di ritratti beffardi e protagonisti di aneddoti pungenti. A metà tra biografia e romanzo, questo libro racconta di un'epoca ormai perduta eppure così amata, attraverso il racconto della vita di un uomo avventuroso, galante e disinvolto fino all'insolenza.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Note azzurre
Note azzurre

Carlo Dossi
Amore e odio
Amore e odio

Eibl-Eibesfeldt Irenäus
Il gioco
Il gioco

Winkler Ruthild, Eigen Manfred
Il funambolo
Il funambolo

Genet Jean
Le droghe di Marsiglia
Le droghe di Marsiglia

Giuliani Alfredo
Note di un anatomopatologo
Note di un anatomopatologo

González-Crussí F.
Snob
Snob

Griffin Jasper
Simboli della scienza sacra
Simboli della scienza sacra

René Guénon, Francesco Zambon
Diario (1941-1943)
Diario (1941-1943)

Hillesum Etty