Metal theory. Esegesi del vero metallo

Metal theory. Esegesi del vero metallo

I metalli sono elementi malleabili, che si prestano a infiniti usi, manipolazioni e ibridazioni, eppure in ogni sua forma, manifestazione e trasformazione il metallo rimane inconfondibile nella sua estraneità, nel suo apparire alieno rispetto a noi creature organiche, mortali ed effimere. È per questo che il metal si chiama così: è un genere musicale primordiale, sovversivo, anarchico, che trova la sua essenza nel discostarsi dalla propria matrice, nella rottura continua, nello stridore, e nella deformazione, eppure rimane inconfondibile. Il filosofo Mark Fisher ha definito il metal un genere «saturo di metafisica». Gli unici approcci possibili per accostarsi al metal sono infatti quello mistico e quello filosofico. In Metal theory, in nove, tra autori e autrici, colgono la sfida concettuale posta dal genere dionisiaco per eccellenza: oltre la critica musicale, oltre la concettualizzazione filosofica, in un viaggio attraverso temi e immaginari inquietanti, sostanze psicotrope, possessioni demoniache, volumi al limite del danno auricolare, narrative ultraviolente, deliri megalomani ed estatiche celebrazioni del male.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

La religione nel mondo contemporaneo. Una prospettiva sociologica
La religione nel mondo contemporaneo. Un...

Rinaldo Falcioni, Alan Aldridge, R. Falcioni
Standard, proprietà intellettuale e logica antitrust nell'industria dell'informazione
Standard, proprietà intellettuale e log...

Andrea Giannaccari, Massimiliano Granieri, Mario Calderini
Casi clinici. Il resoconto in psicologia clinica
Casi clinici. Il resoconto in psicologia...

Carli Renzo, Paniccia Rosa M.
La pittura in cucina
La pittura in cucina

Agata Parisella, Luca Mariani, Giovanna Trapani