La cultura delle quisquilie. Un cartolinaro al minbencula

La cultura delle quisquilie. Un cartolinaro al minbencula

La collezione di cartoline, come ogni altra, è al tempo stesso un sintomo e una cura. Forse non a caso, quando il CNR francese fece un'inchiesta sui collezionisti, tra le tantissime domande cui invitava a rispondere, c'era: "Ritenete che uno psicanalista possa essere utile a meglio comprendere la vostra passione?". I più risposero sì. Come spesso capita di notare, soggetto e oggetto di passione finiscono per identificarsi: quante volte si notano anziani coniugi che paiono fratelli, oppure pensionati che hanno assunto la stessa espressione del loro cocker. Quanto ai collezionisti, già Sterne aveva notato che finiscono per prendere i caratteri del collezionato: il lepidotterologo si farfallizza, l'appassionato di violino si violinizza. In effetti la collezione è una sorta di proiezione esterna del proprio Io, una specie di protesi psichica.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il rene: 2
Il rene: 2

Brenner B. M., Rector F. C.
Diagnosi clinica e metodi di laboratorio
Diagnosi clinica e metodi di laboratorio

McPherson Richard A., Pincus Matthew R., Henry John B.
Tutto quasi normale
Tutto quasi normale

Lo Vecchio, Lorenzo
Perché deve posarsi
Perché deve posarsi

Venturini Rossana
Misteri
Misteri

Agata Rapisardi
Uno sguardo dal balcone
Uno sguardo dal balcone

Cadenasso Paolo
Stn
Stn

Lukas Zanotti
Appunti di farmacoeconomia
Appunti di farmacoeconomia

Giuseppina Togna, G. I. Togna, L. Caprino, Aleardo Koverech
I guardiani del gigante
I guardiani del gigante

Raffaele Del Re