Piccola borghesia. Tra socialismo e fascismo

Piccola borghesia. Tra socialismo e fascismo

All'indomani della Grande Guerra del 1914-1918 in Italia, di fronte alla crisi dello Stato liberale e al «pericolo comunista» emerse il movimento fascista come fattore decisivo di rovesciamento di quegli equilibri politico-sociali che avevano caratterizzato il «biennio rosso». Non solo i grandi ceti proprietari dirigenti ma soprattutto la piccola e media borghesia agraria rispose dapprima componendo una classe nuova, quella dei piccoli proprietari, e poi assumendo un protagonismo attivo che approderà al fascismo, partendo dalle campagne e giungendo rapidamente all'interno delle città. È attorno al sistema economico composto dall'intersezione organica di profitto, rendita e salario (tenuti insieme dalla figura del piccolo proprietario terriero) che si trova una delle radici del fascismo come fattore organizzativo e d'azione regolato sul modello squadrista dalla reazione agraria in chiave anti-socialista. Una lettura della nascita e dell'avvento del fascismo. Un libro che, osservando la piccola borghesia al bivio tra fascismo e socialismo, indica le scelte del passato e le loro conseguenze e rappresenta una indicazione di indubbio valore sul tempo del futuro.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Talee. Con espansione online. Per le Scuole superiori vol.1
Talee. Con espansione online. Per le Scu...

Alberta Mariotti, M. Concetta Sclafani, Amelia Stancanelli
Talee. Con espansione online. Vol. 2: Teatro, canzone e poesia.
Talee. Con espansione online. Vol. 2: Te...

Mariotti Alberta, Sclafani Maria Concetta, Stancanelli Amelia
Talee. Per le Scuole superiori. Con espansione online: 1
Talee. Per le Scuole superiori. Con espa...

Stancanelli Amelia, Sclafani M. Concetta, Mariotti Alberta
Vis verborum. Letture latine. Per i Licei e gli Ist. magistrali. Con espansione online
Vis verborum. Letture latine. Per i Lice...

Pietrantoni M. Gabriella, Crispini M. Gabriella