C'è rimasta la ragione. Una storia operaia

C'è rimasta la ragione. Una storia operaia

"...E questa la ragione di fondo, proprio questa irriducibilità dell'uomo e del lavoratore all'ordine capitalistico che spiega perché si torni su quella storia sconfitta. Credo che ci si torni per riscoprire che non tutto è andato perduto, che nelle vicende impegnate e impegnative di tante donne e uomini che l'hanno vissute, la sconfitta, il dolore, la rabbia, la delusione non cancellano ciò che essi hanno imparato da quelle vite, da quelle lotte, da quei percorsi umani e sociali, cioè non cancellano cosa sono diventati come persone, non cancellano l'umanità che hanno guadagnato (...) La porta della vita resta aperta perché la dignità è già stata conquistata. Ma il destino collettivo, quello della lotta contro l'ingiustizia, lo sfruttamento, l'alienazione, quello può sempre ricominciare. Sempre daccapo. Magari, anzi certamente, con altri protagonisti. Ma ad essi non può mancare la memoria di chi li ha preceduti..." (Fausto Bertinotti).
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Lucca: la fabbrica di ceramiche di Porta S. Donato (1643-1668 circa). Ediz. illustrata
Lucca: la fabbrica di ceramiche di Porta...

Berti Graziella, Giorgio Simona
Le risposte domiciliari nella reta integrata dei servizi sociosanitari
Le risposte domiciliari nella reta integ...

Elena Innocenti, Cinzia Canali, Tiziano Vecchiato
I doni di Tommaso
I doni di Tommaso

Ferioli Enrico
Nessun futuro per te. Buffy. The vampire slayer
Nessun futuro per te. Buffy. The vampire...

Vaughan Brian K., Whedon Joss, Jeanty Georges
Steve Canyon. 9.
Steve Canyon. 9.

A. Bottero, A. Cerboni, Milton Caniff
Dead men. Tell no tales
Dead men. Tell no tales

Dwight L. MacPherson, A. Cerboni, M. Spiga, Mike Fiorentino, Fernando Acosta