Se incontri qualcuno digli che io sono qui

Se incontri qualcuno digli che io sono qui

"Cosa sono le pallottole se non parti di noi che si ricongiungono con il nostro destino?" Sébastien Galesy ha 56 anni e vive a Parigi. In piedi di fronte a uno specchio sta indossando una camicia bianca, una camicia che quel pomeriggio si macchierà di sangue. Perché? Perché ha deciso di rapinare una banca. Sei mesi prima è stato licenziato dalla società nella quale ha lavorato tanti anni come direttore creativo. E divorziato, ha due figli, e ora la mancanza di lavoro, e quindi di guadagno, acuisce la frattura fra lui e la ex-moglie. A questo si aggiunge il problema di gestire due genitori anziani. Nel suo monologare incalzante e lucido, Sébastien sembra dar voce alla rabbia di tutti coloro che, esausti per la violenza generata da una società posta costantemente sotto scacco dal dio denaro, cercano un modo di riscattarsi. Il 29 luglio si avvicina e Sébastien s'avvia al suo riscatto confortato da una frase di Bertolt Brecht, "Rapinare una banca è meno criminale che fondarla!" Tutto sembra procedere per il meglio, ma un atteso imprevisto, darà all'epilogo una svolta magicamente singolare.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Lisbona
Lisbona

Malcolm Jack
La scommessa del laico
La scommessa del laico

Maclure Jocelyn, Taylor Charles
Scritti su Milano e Lombardia
Scritti su Milano e Lombardia

Ettore Mazzali, Carlo Cattaneo
L'arte di sognare
L'arte di sognare

Castaneda Carlos
Un cuore arido
Un cuore arido

Cassola Carlo
Roma. Con cartina
Roma. Con cartina

Duncan Garwood
Il principe
Il principe

Machiavelli Niccolò
Ellen Foster
Ellen Foster

Kaye Gibbons
La donna della Piazza Rossa
La donna della Piazza Rossa

Enrico Franceschini