Non solo pane. I perché di un '89 arabo

Non solo pane. I perché di un '89 arabo

E' l'89 arabo. E nulla sarà più come prima. In un mondo che si vorrebbe globalizzato solo dal mercato, irrompe prepotente un'altra istanza, la globalizzazione dei diritti. E' questa istanza che - assieme ed oltre il dato materiale (disoccupazione, aumento dei prezzi, risorse depredate, corruzione elevata a sistema di governo) - alimenta la rivolta che dalla Tunisia si è propagata all'Egitto e dall'Egitto alla Libia, e poi alla Siria, allo Yemen, alla Palestina, al Bahrein. Nel ripercorrerne i momenti più significativi, anche con interviste ai protagonisti, l'autore mette in evidenza i punti unificanti e le specificità delle singole rivolte. I giovani di Piazza Tahrir, le difficoltà dei processi di transizione, il ruolo dei fondamentalisti islamici. Il libro è un viaggio in tempo reale in un mondo arabo scosso da un vento di cambiamento che si è trasformato in un "grande tsunami" che ha spazzato via rais, faraoni, satrapi e dittatori che sembravano inamovibili. Un mondo che cambia e che chiede all'Occidente, e in esso all'Europa, una rivoluzione di mentalità, oltre che di politiche, per essere all'altezza di una sfida epocale: quella del "dialogo di civiltà".
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Kenshin. Samurai vagabondo
Kenshin. Samurai vagabondo

Shizuka Kaoru, Watsuki Nobuhiro
C'era una volta l'Est. Viaggio a cavallo dal Friuli alla Bielorussia
C'era una volta l'Est. Viaggio a cavallo...

Dario Masarotti, Antonietta Spizzo
Una lezione di stile
Una lezione di stile

Marta Morazzoni
Propagande silenziose
Propagande silenziose

Ignacio Ramonet
Mademoiselle de Maupin
Mademoiselle de Maupin

Theophile Gautier, L. Binni, Lanfranco Binni
Heidegger
Heidegger

George Steiner, D. Zazzi, Donatella Zazzi
Gli alchimisti
Gli alchimisti

Margaret Doody