Contro l'umanismo

Contro l'umanismo

Siamo, senza dubbio, ben lontani dalla formula di Protagora. Qui l'uomo non è affatto la misura di tutte le cose. Qui, addirittura, in questo essere fuori misura sembrano scomparire i due lati della relazione. Ma non senza resti: da un lato, il corpo inerme, come se l'animo se ne fosse fuggito e lo contemplasse come una salma; dall'altro, resti di corpi, scaraventati e distrutti dalla forza che li pervade e li consuma. Di entrambi i lati, restano rifiuti inadeguati e letteralmente impertinenti, fuori portata, sia per l'essere che per il pensare. [...] La Natura e con lei la capacità di rappresentazione, l'immaginazione, non è solo bistrattata nell'era tecnica, ma è stata ormai violentata e immolata, senza nessun riscatto possibile. Ma essere vittima vuol dire proprio non poter dimostrare che si ha subito un'ingiustizia.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il diritto del giornalista
Il diritto del giornalista

V. Falcone, M. Partipilo, Consiglio nazionale ordine dei
Le regole del giornalista
Le regole del giornalista

V. Falcone, M. Partipilo, Consiglio nazionale ordine dei