Memoriette del buon tempo

Memoriette del buon tempo

All'inizio degli anni Venti, stanco dei giochi di potere dell'Italia di Nitti e Giolitti, Tito A. Spagnol accettò di partire per Los Angeles come inviato per «Paris-Presse». Doveva restarci tre settimane, ci rimase alcuni anni, con un lungo intermezzo messicano. Memoriette del buontempo è il resoconto di questo periodo a cavallo tra le due guerre mondiali, in cui l'autore, improvvisatosi uomo di cinema e avventuriero spericolato, racconta di incontri emblematici con noti personaggi di Hollywood, di rapine finite male, di traversie nel golfo di California su un'imbarcazione malridotta, di miseria e di droghe allucinogene in un Messico rurale ancora pervaso dal mito di Pancho Villa.
In Pubblicazione

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il sogno dello storione. Le due favole di Scano Boa
Il sogno dello storione. Le due favole d...

Cibotto Gian Antonio, Dall'Ara Renato
Diario di un dopoguerra (1918-1922)
Diario di un dopoguerra (1918-1922)

E. Mandruzzato, Anonimo
L'ultima luce della sera
L'ultima luce della sera

Annalisa Mazzoldi Finzi Contini
Il salone. Sette antichi comuni
Il salone. Sette antichi comuni

Andrea Calore, Luigi Montobbio
Vibrazioni di vita
Vibrazioni di vita

Massimo Fabris
Le avventure di Pinocchio-Storia de un buratin
Le avventure di Pinocchio-Storia de un b...

Mariuccia Baraldo Bazzaro, Carlo Collodi
Gli ultimi veneti
Gli ultimi veneti

Cavallin Gianfranco
L'uomo dai 7 cognomi
L'uomo dai 7 cognomi

Smonker Adriano