La guerra di Heisenberg. La storia segreta dell'atomica nazista

La guerra di Heisenberg. La storia segreta dell'atomica nazista

Nulla mancava alla Germania di Hitler per costruire una bomba atomica, e sarebbe stata la prima della storia. C’era il sostegno delle alte gerarchie naziste, c’era l’appoggio della casta militare, c’erano i laboratori e gli impianti industriali meglio attrezzati d’Europa e c’era infine un gruppo di scienziati guidati dal genio della meccanica quantistica Werner Heisenberg, premio Nobel per la Fisica nel 1932 che, pur ricevendo proposte dalle migliori università e dai più prestigiosi istituti di ricerca del mondo, si rifiutò di lasciare il suo Paese. Perché allora non ci fu un’atomica nazista? Una risposta a questa domanda è ben nota: Heisenberg e gli altri scienziati tedeschi sbagliarono i calcoli e sostennero che il piano avrebbe richiesto troppi anni di studi, un’enorme quantità di uranio e sarebbe rimasto comunque di difficile realizzazione. Di fronte a questo scenario, i gerarchi nazisti avrebbero optato per altre strategie. Ma Heisenberg era stato sincero? Aveva davvero creduto che la bomba rappresentasse una possibilità tecnicamente irrealizzabile? Sono le domande che ispirano il lavoro investigativo di Thomas Powers, premio Pulitzer che ha dedicato anni di ricerca a seguire le pur labili tracce lasciate dallo scienziato tedesco, recuperando relazioni ufficiali e documenti segreti, ricostruendo conversazioni private con colleghi e amici, cercando di ricomporre la personalità, le idee morali e politiche di questo gigante della Fisica del Novecento, e smontando una fittissima trama di false accuse, fraintendimenti, reticenze. Come e forse più ancora che nel caso di Oppenheimer, la storia segreta dell’atomica nazista s’interseca con le vicende personali di alcuni tra i più grandi scienziati del secolo scorso: oltre allo stesso Heisenberg e a Robert Oppenheimer, Niels Bohr, Victor Weisskopf, Enrico Fermi, Max Born e molti altri. A rendere la vicenda ancor più intricata è la presenza, accanto agli scienziati e a volte a loro insaputa, dei servizi segreti, che svolsero opera di disinformazione, attivarono reti di spionaggio, progettarono missioni omicide. Questo libro, molto discusso fin dalla sua prima edizione americana nel 1993, propone una ricostruzione profonda e convincente degli avvenimenti legati al progetto dell’atomica nazista e del ruolo di assoluto protagonista giocatovi da Heisenberg stesso. Con lo stile incalzante dello scrittore di spy stories e con il talento del giornalista investigativo, Thomas Powers affronta uno dei capitoli più oscuri e misteriosi del Novecento. Prefazione di Stefania Maurizi.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Una mamma come il vento
Una mamma come il vento

V. Theinhardt, Volker Theinhardt, S. Baldoni, Agnès Bertron, Stefania Baldoni
Essere
Essere

Anna De Carlo, Roberto Piumini
Lo strano appuntamento
Lo strano appuntamento

Ted Benoit, Jean Van Hamme
Le vacanze del maggiore
Le vacanze del maggiore

Paul-Julius Moebius
La cultura del Medioevo (400-1400)
La cultura del Medioevo (400-1400)

Elisabetta Gallo, Marcia L. Colish
La mosca
La mosca

Lewis Trondheim, M. De Giovanni
Eumeswil
Eumeswil

Jünger Ernst
Pazzo di te
Pazzo di te

Massimiliano De Giovanni, Andrea Accardi
La profezia di Korot
La profezia di Korot

Goran Skrobonja, Drazen Kovacevic
E ricca, la sposo e l'ammazzo
E ricca, la sposo e l'ammazzo

Sandro Ossola, Jack Ritchie, S. Ossola
L'Arciere del re
L'Arciere del re

Bernard Cornwell, Lidia Perria