Regimi di cittadinanza nell'Italia comunale

Regimi di cittadinanza nell'Italia comunale

Nelle città medievali abitare o nascere in un luogo non fanno diventare le persone dei cittadini e non garantiscono l’assegnazione di diritti civici in via definitiva. Diventare cittadini resta un lavoro faticoso, una condizione temporanea da mantenere con azioni ripetute nel tempo che mostrano la volontà di essere civis (abitare, pagare le tasse, militare nell’esercito, lavorare). In questa concezione dinamica e attiva di cittadinanza, non tutti avevano le stesse risorse.Tra Duecento e Quattrocento si affermano regimi diversi di cittadinanza, graduati secondo la possibilità o meno di partecipare alla vita politica. Questo libro ricostruisce la lenta trasformazione della civilitas da sistema di controllo dell’appartenenza a filtro selettivo di élites politiche riprodotte per via familiare. La divisione della cittadinanza in sfere di diritti differenziati aiuta a comprendere le complesse dinamiche di inclusione e di esclusione che ancora oggi caratterizzano il mondo contemporaneo.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Ladri a Nottingham
Ladri a Nottingham

L. Conti, John Harvey
Pisa. Il riflesso del mare
Pisa. Il riflesso del mare

Olimpia Vaccari, Lucia Nuti, Gabriella Garzella
Rarissime celesti eccezioni
Rarissime celesti eccezioni

Flavio M. Lucchesi
Sulla giustizia
Sulla giustizia

Ugo Foscolo
Maredè, Maredè
Maredè, Maredè

Meneghello Luigi
Rilievo e rappresentazione dell'architettura
Rilievo e rappresentazione dell'architet...

A. Selvini, Jean-Paul Saint Aubin, C. Ferro, L. Barattin
Vita di Dante
Vita di Dante

Giovanni Boccaccio