Il mondo non è bello se non veduto da lontano. Lettere (1812-1835)

Il mondo non è bello se non veduto da lontano. Lettere (1812-1835)

In queste lettere la sorella del poeta esce dall’ombra di un fratello straordinario. Paolina si fa spazio fra queste righe e parla di molte cose: di una prigionia femminile che è fonte di sofferenza e frustrazione, di una curiosità indomita, di un desiderio di libertà che diventa viaggio interiore e intellettuale, di un amore fraterno profondissimo che si incrinerà per gli orientamenti ideologici sempre piú contrastanti, fino al silenzio. Paolina è per Giacomo un’interlocutrice colta e vivace, complice e sostenitrice, uno spirito inquieto esiliato nel severo Palazzo Leopardi; e lui la conforta da lontano con le sue bellissime lettere che le aprono il mondo: le città, le letture, gli incontri, mescolati al fluire della vita intima e alle “bagattelle” che restituiscono il sapore del quotidiano.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Opere. 1.Scritti sul metodo e sulla evoluzione del diritto del lavoro...
Opere. 1.Scritti sul metodo e sulla evol...

B. Caruso, Massimo D'Antona, S. Sciarra
Opere: 2
Opere: 2

D'Antona Antonio
Opere. 3: Scritti sul diritto del lavoro
Opere. 3: Scritti sul diritto del lavoro

B. Caruso, Massimo D'Antona, S. Sciarra
Opere. 4.Scritti sul pubblico impiego e sulla pubblica amministrazione
Opere. 4.Scritti sul pubblico impiego e ...

B. Caruso, Massimo D'Antona, S. Sciarra
Opere. 5.Recensioni, opere e altri scritti
Opere. 5.Recensioni, opere e altri scrit...

B. Caruso, Massimo D'Antona, S. Sciarra