Per un ecumenismo decoloniale

Per un ecumenismo decoloniale

Impariamo dagli intellettuali del Sud del mondo a distinguere il colonialismo, come fenomeno storicamente finito, dalla colonialità come progetto egemonico cognitivo ancora attuale, rappresentando il lato oscuro della modernità. Esiste, infatti, una “cartografia coloniale” con cui ancora si guarda a sud. La pratica coloniale di ieri e di oggi è responsabile di molti epistemicidi culturali e religiosi. Se occorre impegnarsi per una giustizia epistemica, serve anche riconoscere quelle spiritualità marginali e quegli spazi religiosi alternativi quali esperienze che aiutano a decolonizzare la fede. I cristianesimi decoloniali ricordano che le religioni sono cammini non tanto per salvare l’uomo con l’offerta della sospensione dalla condizione umana, ma per salvare proprio la condizione umana e il suo significato ancora qui sulla terra. Il futuro dell’ecumenismo, in prospettiva decoloniale, sarà macro-ecumenico.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Promessi sposi. Riassunto
Promessi sposi. Riassunto

manzoni alessandro
Le cento novelle del Decamerone
Le cento novelle del Decamerone

Giovanni Boccaccio, A. Menetti
Il principe e altri scritti
Il principe e altri scritti

Niccolò Machiavelli, A. Menetti
Erbe aromatiche. Spezie e verdure selvatiche
Erbe aromatiche. Spezie e verdure selvat...

Christoph Mayr, G. Giudiceandrea