La nostra fine del mondo. L’avvento della tecnonatura e il naufragio nella complessità

La nostra fine del mondo. L’avvento della tecnonatura e il naufragio nella complessità

“Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra”. Il mandato biblico sembra compiuto: l’essere umano non è più giardiniere del mondo, ma sempre più macchinista del sistema Terra. Parlare semplicemente di “natura” oggi non basta più. La crisi ambientale – dal cambiamento climatico al collasso degli ecosistemi – mostra come ciò che chiamiamo natura sia ormai inseparabile dalla tecnica: una realtà trasformata e geo-ingegnerizzata, chiamata non solo a garantire habitat vivibili, ma anche a contenere i disastri prodotti da due secoli di sviluppo industriale incontrollato. A complicare ulteriormente il quadro concorrono le forme di vita dei Paesi e dei ceti più ricchi, inclini a consumi intensivi e fautrici di disuguaglianze globali, che alimentano un diffuso senso di impotenza. Quali spazi di trasformazione restano aperti in questo scenario? Quali possibilità di rivolta o di cambiamento possono ancora emergere nelle pratiche quotidiane? Nel suo nuovo saggio, Raffaele Scolari prova a darci qualche risposta.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

  • Titolo: La nostra fine del mondo. L’avvento della tecnonatura e il naufragio nella complessità
  • Autore: Raffaele Scolari
  • Curatore:
  • Traduttore:
  • Illustratore:
  • Editore: Meltemi
  • Collana: Linee
  • Data di Pubblicazione: 2026
  • Pagine: 128
  • Formato: Brossura
  • ISBN: 9791256155163
  • Non catalogati - Non catalogati

Libri che ti potrebbero interessare