Marxismo e geografie. Sulle tracce della costruzione di un pensiero critico
Da alcuni anni l’interesse per Marx è considerevolmente aumentato, raggiungendo l’apice in particolare intorno al 2018, bicentenario della nascita del pensatore tedesco. Della sua opera si sono interessati nel tempo non solo filosofi ed economisti ma anche geografi. E sono studiosi ascrivibili a questa disciplina gli autori di diverso posizionamento teorico e di diverse generazioni chiamati a riflettere sul tema in occasione del cinquantenario di Marxismo e Geografia di Massimo Quaini (1974). Questo volume non si limita a ricostruire criticamente i contesti (biografico, scientifico, culturale) di uno dei libri che ha fatto la storia della geografia ma ne sottolinea, ancora attraverso il marxismo, la validità per interpretare in chiave geografica la complessità del mondo attuale.
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