Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale

Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale

«Cosa propriamente perirà e cosa sopravviverà dell’attuale civiltà? In quali condizioni, in quale senso la storia si svilupperà in futuro? Sono domande insolubili. Quel che sappiamo sin d’ora è che la vita sarà tanto meno inumana quanto più grande sarà la capacità individuale di pensare e di agire. La civiltà attuale, da cui i nostri discendenti raccoglieranno almeno qualche frammento in eredità, contiene, noi ne siamo sin troppo consapevoli, la possibilità di annientare l’uomo; ma essa contiene anche, almeno in germe, la possibilità di liberarlo. Vi sono nella nostra scienza, malgrado tutte le oscurità generate da una nuova scolastica, lampi mirabili, parti limpide e luminose, procedimenti perfettamente metodici dello spirito. Anche nella nostra tecnica vi sono germi di liberazione dal lavoro. Non, certo, come si crede comunemente, da parte delle macchine automatiche; esse sembrano avere la possibilità, almeno dal punto di vista puramente tecnico, di liberare gli uomini da ciò che il lavoro può contenere di macchinale e di incosciente, ma sono anche indissolubilmente legate a un’organizzazione dell’economia centralizzata all’eccesso e, di conseguenza, estremamente oppressiva».
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

L'amore di Dio
L'amore di Dio

Weil Simone
Simone Weil
Simone Weil

G. Ferrari, Georges Hourdin, Celestino Spada
Sulla scienza
Sulla scienza

M. Cristadoro, Simone Weil