Jacopo da Cessole. Il saio e la scacchiera
Iacopo da Cessole, frate domenicano vissuto tra il XIII e il XIV secolo e originario della Langa astigiana, scrisse un trattato sul gioco degli scacchi: il Libellus de moribus hominum et offciis nobilium ac popularium super ludo scaccorum. L'opera, un tempo autentico best seller, fu poi dimenticata ma rimane ancora oggi un liber imprescindibile per approfondire la storia degli scacchi. Le partite di questo gioco - sosteneva Goethe - sono la pietra di paragone dell'intelletto. Nonostante le scarse informazioni storiche a disposizione, Maurizio Molan ricostruisce il percorso umano e spirituale di Iacopo, offrendo al lettore un suggestivo spaccato della vita e della religiosità del Basso Medioevo.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa