Sulle acque e sulla roccia

Sulle acque e sulla roccia

Una narrazione spirituale che dà voce all’apostolo Pietro, immaginandolo a Roma, in prigione, mentre rilegge il proprio cammino di fede: scritto in prima persona, il testo si presenta come testimonianza immaginata e meditazione interiore, radicata nella Scrittura, nella tradizione patristica e nel Magistero della Chiesa, ma con un tono semplice, accessibile e profondamente umano. Come scrive Paolo Curtaz nella prefazione, «il libro di Giuseppe Cesareo aiuta a entrare nella vita di Pietro, mettendosi nei suoi panni, accorciando la distanza che ci separa da lui, per farlo tornare fratello e compagno di viaggio, e ci aiuta a desiderare di percorrere lo stesso cammino, a compiere gli stessi passi, a conoscere anche noi la tenerezza di Dio». Ne nasce un invito a scoprire Pietro non come una statua irraggiungibile, ma come un uomo fragile e appassionato, chiamato da Cristo a essere guida, custode e testimone della speranza.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Carteggio (1924-1940)
Carteggio (1924-1940)

G. De Rosa, Mario Sturzo, Luigi Sturzo
Epistolario. 4.1756-1757
Epistolario. 4.1756-1757

L. Del Bianco, Bernardo Tanucci
Epistolario. 5.1757-1758
Epistolario. 5.1757-1758

Bernardo Tanucci, G. De Lucia
Epistolario. 9.1760-1761
Epistolario. 9.1760-1761

Bernardo Tanucci, M. G. Maiorini
Epistolario. 1723-1746-1746-1752
Epistolario. 1723-1746-1746-1752

L. Del Bianco, R. P. Coppini, R. Nieri, Bernardo Tanucci