Però che male c'è se ti abbandono?

Però che male c'è se ti abbandono?

Un dialogo nel quale l’autrice interagisce con un interlocutore dal profilo incerto. «Che peccato, sai? Mi aspettavo di più. Ti credevo smisurata. Incommensurabile.» Chi è? L’autrice utilizza il femminile ma lo svolgersi della conversazione svela che è tutto eccetto una donna. «Dimmi: lo senti anche tu questo cattivo odore? Voltati. Che cosa vedi?» Un testo che tocca i temi più disparati, come la gioventù, il lutto, l’inquinamento, il futuro. «Sai, mi domando se non sia per questo fetore che mi sento così. Testimone. Analfabeta. Esperta alla fuga. Incompetente.» Un testo carico di un’epoca fuori misura. Ma soprattutto un testo che affonda le proprie radici dentro la scelta personale e responsabile di seguire il fondamento della propria natura.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

La fabbrica delle immagini. Per la Scuola media: 2
La fabbrica delle immagini. Per la Scuol...

Dellavecchia S., Cartella F., Capranico C.
Les fables. Con CD Audio
Les fables. Con CD Audio

Jean de, La Fontaine
Fantasia di parole. Corso di educazione linguistica. Per la 1ª classe elementare
Fantasia di parole. Corso di educazione ...

Simona Bonuccelli Bargellini, Susanna Fedi
Fantasia di parole. Corso di educazione linguistica. Per la 2ª classe elementare
Fantasia di parole. Corso di educazione ...

Simona Bonuccelli Bargellini, Susanna Fedi